Gabriele Turi

Gabriele Turi (1942), già docente di Storia contemporanea all’Uni­versità di Firenze, si è occupato degli effetti della Rivoluzione francese in Italia, di storia dell’editoria, di intellettuali e cultura nel periodo fascista. Fra i suoi lavori, «Viva Maria». La reazione alle riforme leopoldine (1790-1799) (Olschki, 1969), Il fascismo e il consenso degli intellettuali (il Mulino, 1980), Casa Einaudi. Libri uomini idee oltre il fascismo (il Mulino, 1990), Il mecenate, il filosofo e il gesuita. L’«Enciclopedia italiana», specchio della nazione (il Mulino, 2002), Lo Stato educatore. Politica e intellettuali nell’Italia fascista (Laterza, 2002), Il nostro mondo. Dalle grandi rivoluzioni all’11 settembre (Laterza, 2006), Giovanni Gentile. Una biografia (Utet, 2006), Schiavi in un mondo libero. Storia dell’emancipazione dall’età moderna a oggi (Laterza, 2012), La cultura delle destre. Alla ricerca dell’egemonia culturale in Italia (Bollati Boringhieri, 2013), Sorvegliare e premiare. L’Accademia d’Italia, 1926-1944 (Viella, 2016), Libri e lettori nell’Italia repubbli­cana (Carocci, 2018), Guerre civili in Italia 1796-1799 (Viella, 2019). Ha diretto “Passato e presente” dalla sua fondazione al 2018, e ne è direttore responsabile. Dal 2021 fa parte del Comitato di consulenza.

Contatti: gabriele.turi@unifi.it

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