Stefano Bottoni

Stefano Bottoni (1977) si è addottorato nel 2005 all’Università di Bologna con una tesi sulle politiche nazionali del comunismo romeno. Dal 2009 al 2019 è stato ricercatore presso il Research Centre for the Humanities dell’Accademia Ungherese delle Scienze, visiting fellow al Zentrum für Zeithistorische Forschung (Potsdam, 2012) e all’Imre Kertész Kolleg dell’Università di Jena (2015). Dal luglio 2019 è RTD-B all’Università di Firenze, dove insegna storia dell’Europa orientale e Storia globale. E’ membro dell’EMJMD History and the Public Sphere (HIPS), Action KA1-Partnership with Japan. Si interessa di storia politica e sociale dell’Europa centro-orientale, con particolare attenzione al nesso tra questione nazionale, modernizzazione e pratiche autoritarie. Tra le sue pubblicazioni internazionali, due monografie pubblicate da editori universitari statunitensi. Ha partecipato a diversi progetti internazionali, fra cui l’H2020 2016-2019 “Cultural Opposition – Understanding the Cultural Heritage of Dissent in the Former Socialist Countries” (COURAGE), coordinato dal Research Centre for the Humanities. Il suo volume più recente è Orbán. Un despota in Europa (Salerno 2019). Fa parte di Passato e presente dal 2020.

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stefano.bottoni@unifi.it